Tutto sui biofermentati nei prodotti per i capelli
Non deve stupire che la cosmesi sia strettamente e sinergicamente collegata con gli ingredienti naturali che subiscono un processo di fermentazione, d’altra parte ne facciamo uso nell’alimentazione sin dai tempi antichi.
Cosa sono i bio fermentati? Perché usarli nella cosmesi? Con quali risultati?
Sono queste le domande a cui cerchiamo di rispondere per fare chiarezza su un argomento poco trattato, ma che ha una grande importanza nel mondo della cosmesi di oggi perché apre nuovi orizzonti – tutti da scoprire.
Cosa sono i bio fermentati?
Sulla prima domanda si apre un mondo di informazioni che vedremo di semplificare. Intanto cominciare con dare una prima definizione: la fermentazione è un vero e proprio processo di conservazione, si pensi al vino, alla birra o al formaggio. Come lo si ottiene? Facendo interagire le sostanze organiche con batteri o funghi in un fermentatore, uno speciale contenitore, in assenza di ossigeno. Cosa aggrediscono i batteri? In sostanza gli zuccheri.
Materia questa per alchimisti o chimici, ma quello che è davvero interessante e innovativo è l’uso di queste sostanze in ambiti come la cosmesi o l’hair care, di cui ci occupiamo nello specifico.
Qual è il contributo dei bio fermentati nella cosmesi di oggi e perché usarli?
Arriviamo quindi al perché sfruttare la biotecnologia combinata agi elementi naturali per potenziare i fitocomplessi di origine vegetale. La parola chiave è proprio potenziare – gli studi dimostrano che la biotecnologia applicata al processo di fermentazione permette di aumentare l’efficacia dei fitocomplessi, massimizzando il loro potere nutritivo o districante o ammorbidente, oltre che la loro tollerabilità e assorbibilità.
È una scelta scientifica e filosofica che può aiutarci per usare al meglio i prodotti naturali massimizzando i benefici che questi sono in grado di apportare ai capelli.
I segreti della K-beauty
Pionieri in questo tipo di tecnologia sono i ricercatori che si occupano della skincare coreana, di cui si parla in molte autorevoli riviste di moda e lifestyle, da Vogue a Glamour o Vanity Fair. Chi è attento alle novità del mondo beauty – skincare e makeup – ha sicuramente già iniziato ad approcciarsi alla bellezza coreana, che ha alla base prodotti cosmetici altamente innovativi composti da elementi naturali privi di additivi chimici.
Citiamo ad esempio Sarah Oh, fondatrice di Oh My Gloss!:
“Sempre più brand stanno sviluppando prodotti privi di additivi chimici, ingredienti artificiali e profumazioni. I prodotti possono essere ancora più delicati grazie a efficaci ingredienti di origine vegetale e molti brand scelgono di diventare anche vegani. I consumatori sono sempre più attenti a quello che si mettono sul viso”.
Sulla stessa linea anche Alice Rosati che, nel suo articolo per Vanity Fair “Fermentazione, ecco perché le creme coreane funzionano”, afferma:
“Gli ingredienti fermentati da tenere d’occhio sono vegetali come i crisantemi, l’aloe e il tarassaco; cereali come il riso e proteine come la soia, e si possono trovare in tutte le tipologie di skincare: dalle lozioni ai sieri, alle creme. Un trend che secondo le previsioni Mintel diventerà mainstream entro il 2025 insieme a un sempre maggior utilizzo della gastronomia nel beauty.”
Se questa è la tendenza nel 2021, perché non fare sempre più attenzione anche a quelli che usiamo per curare, trattare e nutrire i nostri capelli? Perché non utilizzare fitocomplessi di oli naturali potenziati dai processi di fermentazione per sviluppare più amminoacidi, proteine, vitamine e antiossidanti?
Parliamo ad esempio degli attivi di Anya Demi Color Tone su Tone di MYOM, scelti per garantire importanti effetti benefici sui vostri capelli in termini non solo di nutrizione, ma veri e propri trattamenti di bellezza a 360°.

Olio di camelia fermentato
Idratazione, luminosità, morbidezza e protezione; ci pensa l’Olio di Camelia che contiene acido linoleico, oleico, vitamina E e acido stearico, sinergicamente interessati a garantire setosità.
Olio di thè verde fermentato
Brillantezza e durata del tono, nutrizione profonda con Olio di Thè verde che con i suoi Omega 3,6 e 9, acido oleico, catechine e tocoferolo idrata in profondità e contrasta i radicali liberi.
Olio di mandorla fermentato
Luminosità e setosità dal calcio, omega 6, acidi grassi e Vitamina E dell’Olio di Mandorla, noto nella cosmesi per la sua forza nel riparare le cuticole danneggiate e disidratate.
Olio di argan fermentato
Per garantire un’idratazione profonda, alla base della formulazione di Anya Demi myom non poteva mancare l’Olio di Argan, usato in cosmesi dai tempi dei tempi, ma potenziato dai processi di fermentazione risulta qui ancora più efficace nell’azione antiossidante.
Olio di girasole fermentato
Inoltre Anya Demi Color è un ottimo anticrespo, grazie alla presenza di Olio di Girasole contenente acido linoleico, fitosterolo, polifenoli e vitamina E.
Senza entrare nei dettagli più squisitamente interessanti per un “piccolo chimico” di eccipienti, processi biotecnologici, fitocomplessi e fermentazioni, rimane importante focalizzarsi sugli effetti di penetrazione, efficacia e sostenibilità di questi attivi vegetali.
Scelta etica, scelta naturale per esaltare la vostra #naturalattitude!
Scegliere myom per la tua routine haircare significa scegliere la bellezza che fa bene – ai capelli e al Pianeta.


